Angelo Marani Fall Winter Collection

As I said two days ago, I was invited to the presentation of the new FW collection by Angelo Marani, here’s how it all turned out.

Just like every morning I wake up at 7.15, count to 25 (don’t know why, but I’ve been doing it for years), I get up and go to the kitchen, get my cookies, blueberry jam and a knife and I head to my trusty laptop in order to read the latest fashion news and write a new article for Pigchic.

At about 9 I realize I’m last , as usual, and throw myself in the shower singing Tik Tok out loud and dancing like crazy. After tiding up the house, trying to fix my hair and putting on my outfit, I get everything ready for the show and I get out of the house with a map and my invitation in hand.

The traffic is so intense that the bus is late and it’s already 11.20 (the show was scheduled at 11.45), after several minutes of waiting here it comes, I get on and…

the race against time begins!

13 stops on the 43 line, 2 stops on the 78 line and here I am in Via Gattamelata. I check on my watch and it’s past 12! I change clothes in the middle of the street, slip off my Mickey Mouse socks and my All Stars, slip on my favourite pair of sandals and I run to the main entrance.

Luckily the show was not started yet, so after catching on my breath I settle in one corner of the room and set my camera ready. Five minutes later the show begins.

To the tunes of Jimi Hendrix, Stevie Nicks, Freddy Mercury and David Bowie, Angelo Marani’s models walk through the runway wearing clothes inspired by folk and bohémian style. The collection is, indeed, an homage to the 70ies, the groupies and the hippies.

Brocate Jackets, huge skirts and patchwork jeans switch to black leather leggings, lace baby dolls and floral dresses. In this colour , print and textiles bonanza matched with extreme stylishness and sensuality the accessories come into the limelight as well. We’re not missing wooden clogs, huge wide-brimmed hats and jewel-like clutches which fulfill a very fascinating collection.

Angelo Marani’s woman is a gipsy of the new millennium : she loves matching up clothes from the past reassessed in a more sensual and modern way, keeping up that quirky gipsy and glam rock spirit that sets her apart from the rest.

Come vi ho già anticipato due giorni fa sono stata invitata alla presentazione della nuova collezione autunno inverno di Angelo Marani, ecco come è andata.

Come ogni mattina mi sveglio alle ore 7.15, conto fino a 25 (non so perché ma è da anni che lo faccio), mi alzo dal letto e vado in cucina, prendo le gallette di riso, la marmellata ai mirtilli e un coltello e mi dirigo verso il mio fedele portatile per leggere le ultime notizie di moda e scrivere un nuovo articolo su Pigchic.

Verso le 9 mi accorgo di essere come sempre in ritardo e sulle note di Tik Tok mi butto in doccia cantando a squarciagola e ballando come una matta. Dopo aver finito di sistemare la casa, cercato di dare una “forma” alla mia chioma e scelto cosa indossare preparo tutto l’occorrente per la sfilata ed esco di casa armata di cartina e invito.

Il traffico è così intenso che il pullman non arriva più e sono già le 11.20 (la sfilata era prevista per le 11.45), dopo vari minuti di attesa ecco che arriva, salgo e….

la corsa contro il tempo inizia!

13 fermate con la 43, 2 fermate con la 78 ed ecco che arrivo in Via Gattamelata. Guardo l’orologio e sono le 12 passate! Mi cambio in mezzo alla strada, tolgo i calzini con stampata la faccia di topolino e le All Star, mi infilo il mio paio di sandali preferiti e corro verso l’ingresso del padiglione.

Perfortuna lo show non era ancora iniziato così dopo aver ripreso fiato mi sistemo in un angolo della sala e preparo la macchina fotografica. Cinque minuti dopo inizia lo show.

Sulle note di Jimi Hendrix, Stevie Nicks, Freddy Mercury e David Bowie le modelle di Angelo Marani calcano la passerella indossando capi ispirati allo stile folk e bohémien. La collezione è infatti un omaggio agli anni 70, alle groupie e agli hippie.

Giacche in broccato, gonne ampie e jeans in patchwork si alternano a legging neri in pelle, baby doll in pizzo e vestiti con stampa floreale. In questo tripudio di colori, stampe e tessuti abbinati con estrema eleganza e sensualità anche gli accessori vogliono la loro parte. Non mancano zoccoli in legno, enormi cappelli a tesa larga e clucth gioiello che completano una collezione già di per sé affascinante.

La donna di Angelo Marani è una gitana del nuovo millennio: ama abbinare capi del passato rivisitandoli in chiave più sensuale e moderna mantenendo sempre quel pizzico di spirito gipsy e glam rock che la contraddistingue.

Images: Pigchic
Translation: Anna Clara Caimi

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