Moda: superficialità o sogno concreto?

jane

There are a lot of blogs I always follow and which are a real source of inspiration for me. One of these is Sea of Shoes.Some days ago when I opened it I found a very cute new post. Flying on the text, I immediately decided to leave a comment but I wasn’t able to do this and I realized that something was wrong. So I read that Jane Aldridge had decided to suspend comments section for a period due to some unpleasant reviews not only on her style but also on her private life and on her personal choices.

Obviously I don’t know the kind of those comments but I realize very well that there’s a trend to judge negatively assuperfluous and surface everything that gravitate around fashion!

I know we aren’t discussing about issues that afflict humanity and, I also know that there are more complex and serious problems in the world. But, in this regard, I would only quote one short extract from “Alla corte di re Moda” by D. Fedi and L. Serlenga: “[Fashion] produces a colossal business that in Italy represents the second active item of the payments’ balance (tourism is the first one) and in France it’s a national glory since Jean Baptiste Colbert, Minister of Finance during Sun King’s empire. So it’s unthinkable that to do all this are some voids with only one problem to resolve: to be thin enough to wear catwalk models.”

I think that Jane has done and is doing a very good path, admirable and enviable…and, maybe, the problem is this!

Ci sono molti blog che seguo costantemente e che sono una vera e propria fonte di ispirazione per me. Uno di questi è Sea of Shoes. Qualche giorno fa quando l’ho aperto ho trovato un nuovo post davvero carino. Sorvolando sul testo, ho deciso immediatamente di lasciare un commento ma non ci sono riuscita ed ho capito che qualcosa non andava. Così ho letto che Jane Aldridge ha deciso di sospendere momentaneamente la sezione commenti a causa di giudizi poco piacevoli non solo riferiti al suo stile ma anche alla sua vita privata e alle sue scelte personali.

Ovviamente non posso sapere di che tipo di commenti si tratti ma mi rendo perfettamente conto che esiste una sorta di tendenza nel giudicare negativamente come superfluo e superficiale tutto ciò che ruota intorno alla moda!

Capisco che non stiamo parlando di problemi che affliggono l’umanità e comprendo pure che nel mondo ci siano questioni ben più complesse e gravi, soprattutto in un periodo di recessione economica come questo. Ma, a tal proposito, vorrei solamente citare un breve estratto da “Alla corte di re Moda” a cura di D. Fedi e L. Serlenga: “[La moda] produce un business colossale che in Italia rappresenta la seconda voce attiva della bilancia dei pagamenti (la prima è il turismo) e che in Francia è una gloria nazionale fin dai tempi di Jean-Baptiste Colbert, ministro delle finanze sotto il Re Sole. Dunque è impensabile che ha farlo siano solo delle favolose nullità con un unico problema da risolvere: essere abbastanza magre per entrare nei modelli da passerella.”

Credo che Jane abbia fatto e stia facendo davvero un bel percorso, ammirevole ed invidiabile…e forse il problema sta tutto qui!

13 commenti

  1. Bibi in wonderland
    30/11/2009

    Perfettamente d’accordo con te, Demetra!
    Grazie a Sea of Shoes, Jane, a soli 17 anni, è apparsa con la madre su Vogue US, è stilista per Urban Outfitters e sabato a partecipato al gran ballo delle debuttanti al Crillon di Parigi.. l’invidia è una brutta bestia!

  2. Demetra Dossi
    30/11/2009

    Hai ragione Bibi! L’articolo però l’ha scritto Melissa ;-)

  3. Bibi in wonderland
    30/11/2009

    Ops, perdonatemi! Si vede che è lunedì…! Un bacio a entrambe!

  4. Appassionata di moda
    30/11/2009

    Sono in molti a pensare che la moda sia stupida e frivola, eppure come dici te in Italia rappresenta il secondo settore che porta più soldi. Tralasciando il fatto che il concetto “moda” non si riferisce solo a bei vestiti e scarpe griffate, io trovo superficiali tutti coloro che reputano la moda frivola e stupida, che la circoscrivono ai soli indumenti, che la collegano a ricche figlie di papà con un cervello grande come quello di una gallina il cui unico obbiettivo è quello di avere più vestiti firmati rispetto alle amiche.
    La moda non è questo, la moda è il culto per il bello, è espressione della nostra personalità, è rappresentazione di una cultura, è una delle poche cose di cui noi italiani possiamo andare fieri!

  5. Punkie
    30/11/2009

    mha io non capisco… probabilmente le avranno detto che si veste da vecchia, che è inadeguata per la sua età… le avranno anche detto che è scandaloso spendere soldi per tutte quelle scarpe quando i bambini muoiono di fame in Africa…
    ok, io dico, però uno cosa ne sa di cosa fanno Jane e la sua famiglia per aiutare i poveri? magari fanno generose donazioni. o magari no e allora? che palle questi finti moralismi. mi chiedo certe persone che non amano la moda cosa ci faccano sui siti che trattano questo argomento… che se ne stiano per i fatti loro!
    cmq anche a Rumi ne dicono di tutti i colori!
    inoltre concordo in pieno con Appassionata di moda ed aggiungo: stile non vuol dire solo spese folli e culto del fashion sistem! io ho due compagne di univerisità a cui della moda credo non freghi proprio nulla, ma io le trovo splendide! hanno uno stile tutto loro, personale e spontaneo. Inconscio. lo stile non si compra.

  6. Martina
    30/11/2009

    L’invidia è VERAMENTE

  7. Martina
    30/11/2009

    (Si è autoinviato il commento prima che terminassi di scrivere!! Scusatemi!!)
    Volevo dire.. l’invidia è VERAMENTE una gran brutta bestia. Io ammiro queste persone.. non capisco perchè l’essere umano debba essere maligno e criticare quando il prossimo non gli fa del male. E’ vero, non si può essere sempre adulati, ma gli insulti gratuiti e le offese immotivate tenetevele per voi.. o no? Bah..

  8. [...] completo fonte: Moda: superficialità o sogno concreto? | Pigchic – fashion and … Articolo aggregato il 29 novembre, 2009 alle 20:02 ed archiviato in Moda. Puoi seguire il [...]

  9. Demetra Dossi
    30/11/2009

    Sono perfettamente d’accordo con te. Purtroppo di persone invidiose che amano ferire e insultare gratuitamente gli altri è pieno il mondo. Bisogna fregarsene dei commenti maligni e andare avanti per la propria strada proprio come ha fatto Sea of Shoes.

  10. Melissa Zino
    30/11/2009

    Punkie ha detto una cosa molto giusta che sostengo sempre anch’io ogni qual volta mi trovo a discutere di questo argomento: chi non ama la moda non dovrebbe frequentare certi siti o blog e dare giudizi gratuiti e superficiali! Se li visita e perde pure del tempo prezioso a lasciare dei commenti è perchè evidentemente è mooooooolto interessato all’argomento!

  11. Chiara Ferragni
    01/12/2009

    Purtroppo per la gente risulta molto piu’ semplice e (in modo malato e psicopatico) soddisfacente criticare gli altri, io ormai ho capito che le cose vanno cosi da anni. Bisogna sapersene fregare e continuare sempre a fare cio’ che si ama, con la maggior quantita’ di grinta possibile. Le persone maligne che sparleranno di te ci saranno sempre e comunque, basta ridere di loro e non prendersela, e non fermarsi mai.

  12. Demetra Dossi
    01/12/2009

    Sono perfettamente d’accordo ;-)

  13. meli
    02/12/2009

    La moda e la passione per tutto ciò che è bello è secondo me un’arte……..il senso dello stile e dell’estetica delle cose è innato…purtroppo il mondo è pieno di gente ignorante che pensa che essere ben vestiti ed attenti alle tendenze significhi necessariamente avere poco da offrire per problemi più importanti…..ma lasciamo queste persone nella loro ignoranza………e gioiamo quando malignamente guardano le nostre borse e le nostre scarpe da sfilata……..perchè nel 90% dei casi……vige la regola del “vorrei ma nn posso…….dunque critico”…………….

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